Marvel’s The Defenders: i Vendicatori del piccolo schermo

Niente da fare: dopo il mezzo fiasco di Iron Fist, anche Marvel’s The Defenders non convince. Ecco cosa ne penso della serie Marvel-Netflix dedicata ai Difensori di Hell’s Kitchen.

Titolo: Marvel’s The Defenders
Formato: miniserie tv
Episodi: 8
Durata: 55 min (episodio)
Paese: Stati Uniti
Ideatore: Douglas Petrie, Marco Ramirez
Soggetto: Stan Lee
Rete: Netflix
Anno: 2017
Genere: Azione
Lingua originale: Inglese
Cast: Charlie Cox, Krysten Ritter, Mike Colter, Finn Jones, Rosario Dawson, Élodie Yung, Jessica Henwick, Eka Darville, Elden Henson, Simone Missick, Ramon Rodriguez, Rachael Taylor, Scott Glenn, Sigourney Weaver

Sono passati alcuni mesi dagli eventi della seconda stagione di Daredevil e della prima di Iron Fist. Danny Rand, insieme a Colleen Wing, si trova in Cambogia, al’inseguimento di un uomo misterioso che, prima di morire dopo un “intenso” combattimento con il Pugno d’Acciaio, li invita a tornare a New York per combattere da lì la Mano.

Nel frattempo, Jessica Jones è alle prese con John Raymond, un uomo scomparso nella cui abitazione sono state trovate ingenti quantità di esplosivo.

Contemporaneamente, Matt Murdock ha abbandonato i panni di Daredevil e lavora ad alcune cause pro bono.

Nel mentre Luke Cage è di nuovo un uomo libero e, uscito di prigione, può finalmente riunirsi con Claire e Misty.

Quello che i 4 protagonisti non sanno è che presto dovranno unire le forze per combattere la Mano, che si trova proprio a New York per portare a termine l’ultima fase del proprio piano.

Marvel’s The Defenders: i Difensori di Netflix non convincono per niente

Se già con Iron Fist il connubio Marvel-Netflix aveva iniziato a mostrare i primi segni di stanchezza (in realtà già mostrati anche con Luke Cage), con The Defenders il colosso californiano dello streaming ha completamente sbagliato.

Per i primi quattro episodi il ritmo è molto lento. Da un lato, questo è legato alla scelta di usare questi primi episodi per presentare i protagonisti ed introdurre il problema che dovranno affrontare. Dall’altro, però, con metà stagione passata semplicemente a presentare personaggi e vicissitudini, il rischio è di avere poco tempo per sviluppare la trama nei pochi episodi rimasti.

Rischio che, purtroppo, diventa subitò realtà e, dopo le introduzioni di rito, tra combattimenti e sequestri di Danny Rand, si arriva al finale, dove viene svelato il piano della Mano.

Finale assolutamente deludente. Una conclusione che mai mi sarei aspettato per un prodotto del genere e, in particolare, per un personaggio (Matt Murdock/Daredevil) di quel calibro.

Forse un calo della qualità era prevedibile, data una prima stagione di Luke Cage priva di mordente ed il fiasco fatto con Iron Fist. Tuttavia, la seconda stagione dedicata al Diavolo di Hell’s Kitchen, sicuramente in grado di competere con la prima, mi aveva dato false speranze per questo ensemble.

In Marvel’s The Defenders, infatti, nonostante le vicende ruotino attorno a Danny Rand/Iron Fist, l’unico personaggio degno di nota è, ancora una volta, quello interpretato da Charlie Cox che, però, qui appare tutt’altro che in forma.

Insomma, la miniserie dedicata ai Difensori non convince affatto ed il destino del matrimonio Marvel-Netflix è, ora più che mai, nelle mani del Punitore.

Guarda Marvel’s The Defenders in streaming su Netflix

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